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Certificazione ecolabel: cos'è e come ottenerla

Certificazione ecolabel: cos'è e come ottenerla

L’Ecolabel è un marchio di qualità ecologica che contraddistingue tutti i prodotti e i servizi dal minimo impatto ambientale ma, allo stesso tempo, in grado di assicurare il meglio in fatto di performance. La certificazione Ecolabel oggi è rilasciata a numerosi prodotti di uso comune, provenienti da tutto il mondo, e aiuta i consumatori a compiere scelte di acquisto più consapevoli, nel pieno rispetto della natura.

La certificazione Ecolabel UE è “il marchio di qualità ecologica dell'Unione Europea” che viene applicato a tutti quei prodotti e servizi che, nel loro ciclo vitale, possono assicurare una riduzione dell'impatto ambientale, senza compromessi sulle prestazioni. L'idea di un'etichetta ecologica nasce nel 1992 per stimolare la transizione dell'Europa verso la cosiddetta economia circolare, un piano d'azione che promuove una crescita economica sostenibile, con l'obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.


Ecolabel, significato e criteri del marchio che attesta la qualità ecologica

I criteri che oggi conducono alla definizione degli standard -e di conseguenza al rilascio del certificato Ecolabel- sono stati definiti a livello europeo, coinvolgendo numerose associazioni ambientaliste e dei consumatori. Tra i parametri presi in considerazione, ci sono tutti gli aspetti relativi alla sicurezza e al benessere dei fruitori, oltre all'aderenza a processi produttivi etici nell'intera catena produttiva.

Il marchio Ecolabel europeo analizza infatti ogni aspetto della filiera, dall'estrazione delle materie prime alle operazioni di smaltimento e recupero, passando per le fasi di produzione, di imballaggio e di trasporto. Per farlo, si basa su una serie di criteri ambientali definiti su base scientifica, che tengono conto dell'utilizzo dell'energia, delle risorse idriche, della presenza di sostanze chimiche e della quantità di rifiuti generati. Allo stesso tempo, però, la certificazione Ecolabel valuta le specifiche funzionalità del prodotto e, come già accennato, le performance qualitative che può garantire in fase di utilizzo.

Il certificato Ecolabel è disciplinato dal regolamento (CE) N. 66/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio, ed è adottato dai paesi dell'Unione Europea e dagli stati appartenenti allo Spazio Economico Europeo (SEE), come Norvegia, Islanda, Liechtenstein. In Italia, con 274 licenze attualmente in vigore, i prodotti e i servizi contraddistinti dal marchio di qualità ecologica sono attualmente 11698 e contano in tutto 18 diverse categorie, che comprendono prodotti per la pulizia Ecolabel, come detersivi per piatti, bucato e lavastoviglie; carta grafica, carta stampata e prodotti cosmetici, ma anche tessuti, coperture dure, vernici e servizi di ricettività turistica.

In poche parole, acquistare prodotti o servizi contrassegnati con il logo Ecolabel UE significa adoperare articoli realizzati utilizzando acqua, energia e materie prime in modo responsabile; prodotti per la casa, per l'ufficio o per il tempo libero che nascono per durare molto più a lungo degli articoli non certificati e per essere facilmente riparabili ed eventualmente riciclabili. Adoperare questa categoria di articoli significa inoltre fare uso di prodotti dalle minori emissioni di CO2 sia nelle fasi di realizzazione sia nelle fasi di utilizzo, in modo da sostenere la cosiddetta innovazione green e tutte quelle industrie operanti in modo più sostenibile.




Come ottenere il marchio Ecolabel UE

I produttori o fornitori di servizi che vogliano distinguersi per il loro impegno a sostegno dell'ambiente, possono richiedere la concessione della licenza di uso del marchio comunitario di qualità ecologica Ecolabel UE, presentando regolare domanda presso la Segreteria della Sezione Ecolabel Italia del comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit. L'iter prevede in genere tre diverse tipologie contratto: la prima concessione, per il rilascio di una nuova licenza, l'estensione, per ampliare un contratto in essere, e il rinnovo, per modificare un contratto precedentemente stipulato, con una nuova Decisione Ecolabel, alla luce di nuovi criteri UE.

Nello specifico, il procedimento di concessione prevede una pre-registrazione a ECAT, il catalogo Ecolabel accessibile attraverso il portale ufficiale della Commissione UE. In questa fase, si deve ripetere la procedura per ogni prodotto da sottoporre a istruttoria, presentando il certificato di avvenuta pre-registrazione all'ISPRA: l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ex ANPA), designato a fornire al Comitato supporto tecnico, logistico e funzionale nelle fasi supervisione.

In contemporanea, deve effettuarsi la presentazione della domanda di concessione del marchio alla Sezione Ecolabel, compilando i moduli disponibili sul portale ufficiale della Sezione e allegando le ricevute attestanti il pagamento dei diritti di istruttoria. L'iter di redazione, naturalmente, è differente al variare della categoria del prodotto, tuttavia, il procedimento corretto, per ogni gruppo, è sempre disponibile sul Manuale dell'Utente, consultabile sul sito web della Sezione o sul portale della Commissione UE.


Tempistiche e modalità di rilascio della certificazione Ecolabel

In seguito alla presentazione della domanda, l'ISPRA, nel giro di due mesi, verifica che tutti i requisiti siano rispettati, che la documentazione sia completa in ogni sua parte e che i prodotti in questione siano conformi a tutti i criteri necessari all'assegnazione del marchio Ecolabel UE. Qualora questi requisiti non siano verificati, la domanda viene rigettata, mentre, nel caso in cui siano presenti delle non conformità, viene inviata un'immediata notifica al richiedente, in modo che possa produrre, per tempo, la documentazione mancante.

A questo punto, l'ISPRA conclude l'istruttoria: con esito positivo, e il successivo invio della relazione alla Sezione Ecolabel per la delibera e la concessione del marchio, o con esito negativo, qualora non sia stato possibile risolvere le non conformità sollevate. L'istruttoria, in tal caso, può prevedere una fase di verifiche ispettive presso i locali delle aziende produttrici, al termine delle quali viene redatto un verbale che deve essere firmato da ambo le parti. A conclusione di questo processo, la Sezione Ecolabel ha trenta giorni di tempo per deliberare sullo stato di accoglimento della domanda e, in caso di esito positivo, viene sottoscritto il certificato di licenza.


Marchio Ecolabel europeo, il logo a garanzia di qualità

I criteri di trasparenza che il logo Ecolabel garantisce ai prodotti certificati, fanno sì che i consumatori possano compiere scelte di acquisto ecocompatibili e più responsabili; scelte in perfetta aderenza a tutti i più moderni principi di economia circolare, in funzione della quale ciò che è nuovo può nascere da prodotti dismessi, generando cicli di vita più ecologici. Queste scelte di consumo, inoltre, permettono di sostenere le filiere di prodotti o di servizi che operino in modo innovativo, nel pieno rispetto dell'ambiente e nella promozione di posti di lavoro green.

Naturalmente tutti, nel quotidiano, possono adottare stili di vita ecologici adoperando prodotti che rispondano a queste caratteristiche. I nostri articoli di cancelleria eco friendly, ad esempio, comprendono matite piantabili e agende prodotte con carta riciclata, che permettono di sedere tra i banchi di scuola con una nuova consapevolezza green. Nel tempo libero, ma anche nel lavoro, si possono invece adoperare accessori e gadget ecologici, come le borracce in alluminio Pensoinverde e i termos in bamboo, che aiutano ad aderire alle nuove concezioni zero waste grazie a scelte di consumo plastic free. Spazio poi a detersivi e detergenti ecologici, Nickel tested e privi di sostanze chimiche dannose, che nascono per assicurare il benessere della pelle nel pieno rispetto dell'ecosistema.

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