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Come purificare l’aria di casa: metodi e soluzioni

Come purificare l’aria di casa: metodi e soluzioni

Respirare è un gesto spontaneo e naturale, ma la qualità dell'aria indoor può avere effetti molto importanti sulla salute.

Soggiornare in ambienti in cui quotidianamente si registrano alterazioni delle caratteristiche chimico, fisiche e biologiche dell’aria, può causare mal di testa, asma e difficoltà di concentrazione, per questo è importante mettere in atto tutti quei piccoli accorgimenti che permettono di depurare l'aria in casa giorno dopo giorno.

Pulire l'aria di casa regolarmente contribuisce a mantenere alto il livello di benessere, riducendo l'esposizione agli inquinanti indoor e l'insorgenza delle patologie a essi connesse. Naturalmente, è bene purificare l'aria stanza per stanza, dedicandosi in particolare a quei locali in cui si trascorre la maggior parte del tempo.

Infatti, a differenza del passato, quando l'unico imputato per il deterioramento delle normali condizioni ambientali era l'inquinamento atmosferico, oggi è stato dimostrato che i principali fattori di rischio per la salute sono soprattutto quelli riscontrati nei locali confinati.

La conseguenza è che ambienti un tempo considerati sicuri, come abitazioni, luoghi di lavoro, scuole, ospedali e uffici pubblici, si sono rivelati come i posti in cui, in realtà, si concentra il quantitativo maggiore di inquinanti indoor, e un’esposizione prolungata a questi agenti può avere conseguenze anche molto importanti per la salute.

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Qualità dell'aria: i principali inquinanti indoor

Le sorgenti inquinanti che concorrono al deterioramento della qualità dell'aria indoor hanno origini diverse.

Possono infatti provenire dall'esterno, da mobili e rifiniture, dall'edificio stesso, dai prodotti adoperati per le pulizie e, non ultimo, dai processi metabolici derivati dagli esseri umani.

I principali inquinanti domestici, nello specifico, sono:

  • L'anidride carbonica (CO2): si tratta di un gas metabolico emesso dall'attività respiratoria che, se presente in elevate concentrazioni, è responsabile del fenomeno dell'aria viziata, i cui effetti determinano sonnolenza e un abbassamento dei livelli di concentrazione.
  • Il monossido di carbonio (CO): è un gas inodore, insapore e incolore, proveniente da processi di combustione dovuti a riscaldamento, cottura dei cibi e fumo, potenzialmente tossico se inalato in alte concentrazioni e responsabile di cefalea, nausea e capogiri se presente in quantitativi limitati.
  • VOC - composti organici volatili: i VOC sono sostanze provenienti da prodotti cosmetici, deodoranti, materiali edili, colle, stampanti, fumo e prodotti per l'igiene della casa non naturali, che possono avere effetti molto importanti sulla salute degli individui.
  • Il particolato (PM10 e PM2,5): con il termine “particolato” si intende un materiale aerosospeso in particelle liquide e solide dovuto all'attività urbana, capace di trasportare sostanze chimiche, metalli, pollini e spore e con effetti potenzialmente pericolosi per l'apparato respiratorio.

Come misurare la qualità dell'aria in casa

Spesso ci si chiede come misurare la qualità dell'aria in casa ed accertarsi del livello di inquinamento a cui sono soggetti quotidianamente gli individui. Ebbene, oggi si può avere un'idea del grado di concentrazione degli inquinanti nei locali domestici attraverso diverse attività di monitoraggio.

I metodi di analisi tradizionali in genere si basano sul controllo dei parametri responsabili delle condizioni indoor, tra i quali arredi, materiali edili adoperati in fase costruttiva e stato degli impianti di condizionamento presenti. Tuttavia, negli ambienti domestici, la concomitanza di una variegata gamma di composti inquinanti in concentrazioni limitate, non consente una stima accurata, come invece accade nelle indagini effettuate in ambito industriale.

Lo sviluppo di tecnologie IoT ha però permesso di progettare sistemi intelligenti per il monitoraggio automatico della qualità dell'aria indoor. Si tratta di dispositivi di controllo con sensori, che analizzano gli ambienti interni, individuando la presenza di monossido di carbonio, polveri sottili e anidride carbonica, e segnalando la necessità di un ricambio d'aria.


Come purificare l'aria della propria casa

Per difendersi dagli agenti nocivi che minacciano la qualità dell'aria, è possibile adottare una serie di buone abitudini che aiutano a evitare che gli inquinanti prodotti dalle diverse sorgenti si accumulino negli interni. Di seguito, le dritte più importanti su come depurare l'aria di casa e ripristinare la salubrità degli ambienti.

  • Arieggiare: per eliminare le sostanze inquinanti aerodisperse negli ambienti confinati, è importante cambiare aria in casa tutti i giorni, per almeno 15 minuti. è buona norma arieggiare mentre si cucina, mentre si pulisce o in presenza di cattivi odori, aumentando la frequenza del ricambio, qualora in casa sia presente un fumatore.
  • Evitare l'uso di prodotti chimici profumanti: anche se rilasciano un buon odore, molti profumatori per ambienti non naturali contengono sostanze sintetiche, tutt'altro che sicure per la salute degli esseri umani. Per questo motivo, è sempre meglio acquistare profumatori per ambienti naturali.
  • Attenti al fai da te: in presenza di lavoretti manuali, è bene ricordare di non esagerare con colle e vernici e, se possibile, dedicarsi all'arte e al bricolage all'aria aperta.
  • Preferire materiali edili naturali e salubri: per purificare l'aria di casa, è buona norma adoperare colle e vernici le cui etichette permettano di stimare i livelli di emissione di sostanze inquinanti e, in caso di ristrutturazione o nuova costruzione, optare per i materiali naturali della bioedilizia.

Come purificare l'aria di casa in modo naturale

La natura offre dei validi rimedi per purificare l'aria in modo sicuro grazie ad alcune specie botaniche che hanno la capacità di ridurre i livelli di inquinamento indoor.

Le piante che purificano l'aria in casa depurano gli ambienti chiusi grazie a processi di metabolismo vegetale, oltre all'assorbimento delle sostanze nocive attraverso gli stomi delle foglie.

Tra le più diffuse e semplici da reperire è possibile annoverare, per esempio:

  • Clorofito: con le sue foglie verdi a cascata, dalle eleganti sfumature bianche, è una pianta d'appartamento dalle eccellenti qualità ornamentali. In cambio di innaffiature frequenti si adatta a qualunque clima, offrendo altresì un valido contributo nella depurazione dell'aria da formaldeide e monossido di carbonio.
  • Photos: tra le piante d’appartamento più diffuse, aiuta a ridurre i livelli di alcune delle sostanze inquinanti indoor più pericolose, come la formaldeide, lo xilene, il benzene e il toluene. Si coltiva in vaso e presenta eleganti steli pendenti, che ne fanno una pianta perfetta da collocare anche negli ambienti più ricercati.

In unione o in alternativa alle piante, per depurare gli ambienti domestici, è possibile adoperare anche erbe aromatiche che purificano l'aria di casa. Tra queste si distinguono il tiglio selvatico, che ha ottime capacità anti inquinanti sia su agenti gassosi sia in polvere, così come timo, rosmarino e lavanda, ideali per contrastare smog e CO2.


Perché inserire un purificatore d'aria in casa?

Installare un depuratore d'aria in casa è il modo più veloce ed efficiente per depurare l'aria indoor e ottenere un ambiente interno più salubre.

I depuratori d'aria a uso domestico filtrano l'aria presente nei locali e trattengono le sostanze che possono costituire un pericolo per la salute dell'uomo, assicurando un immediato aumento del comfort ambientale per i residenti.

Tra le proposte più innovative è possibile annoverare i depuratori d'aria per la casa dotati di tre filtri: un filtro HEPA 13, sottoposto a trattamento antimicrobico che trattiene polvere, pollini, microbi, batteri e virus anche dal diametro microscopico; uno strato magnetico, che trattiene metalli pesanti e particelle ionizzate, assicurando una riduzione degli inquinanti fino al 50% maggiore rispetto a quella ottenibile con i normali filtri; uno strato a carboni attivi, che assorbe VOC, biossido di azoto, formaldeide e cattivi odori.



Purificare l'aria indoor: l'importanza dell'igiene e dei prodotti naturali

Anche mantenere un'igiene adeguata degli ambienti domestici può ridurre la quantità di inquinanti indoor respirati quotidianamente.

È altrettanto fondamentale, però, non adoperare detersivi per la pulizia formulati con ingredienti chimici, responsabili della diffusione di una serie di composti volatili che, se inalati, possono risultare pericolosi per la salute.

La soluzione è dedicarsi alla pulizia adoperando detergenti ecologici per la casa, optando per formule a base di tensioattivi vegetali, oli biologi e ingredienti naturali.

Generalmente è possibile scegliere tra detergenti multiuso, sgrassatori, pulibagno, igienizzanti e detergenti per la pulizia di vetri che, oltre a garantire un ampio potere pulente in una formula completamente vegetale, hanno un'efficacia garantita dalle più importanti certificazioni etiche ed ambientali.

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